Codice d’onore (1992)

codicedonoreCommedia, thriller, fantasy, dramma. Nella carriera di Rob Reiner, classe 1947, tra alti e bassi ci sono numerosi generi di pellicole che hanno entusiasmato e fatto innamorare il pubblico, dai più piccoli (La storia fantastica, 1987) passando per un pubblico più cresciuto (Stand by me, 1985), fino a quello adulto (Harry ti presento Sally, 1989 – Misery non deve morire, 1990). Probabilmente poco prima di iniziare la sua parabola discendente, nel 1991, Reiner si era messo al lavoro per la trasposizione di un soggetto di Aaron Sorkin, potendo contare sul supporto di Alan Horn e la sua Castlerock Entertainment che tanto ha dato al cinema contemporaneo.

Tenendo presente che non si tratta di una storia leggera (anzi) e con un budget iniziale di 33 milioni di dollari di cui 5 spesi per avere l’allora già due volte premio Oscar Jack Nicholson, Reiner punta su un cast composto dai già stellati Tom Cruise e Demi Moore spalleggiati da Kevin Pollack come protagonisti, e con gli ottimi Kevin Bacon e Kiefer Sutherland seconda linea, mentre il compianto J.T.Walsh si ritaglia un ruolo marginale ma sempre sobrio ed elegante.

Nella base militare di Guantanamo a pochi passi da fucili puntati dei cubani, in una notte come tante altre, due soldati del reparto Bravo del Colonnello Nathan Jessep (Nicholson) aggrediscono un loro commilitone che resta ucciso. La notizia arriva a Washington e il caso viene passato al Tenente Comandante Joanne Galloway (Demi Moore) che dovrà formare una squadra di collegio per la difesa dei due soldati accusati d’omicidio assieme alla promettente stella del foro militare, il Tenente Daniel Caffey (Tom Cruise) e il suo collega-amico tenente Samuel Weinberg. I tre avvocati dopo un iniziale viaggio a Guantanamo per osservare la scena del crimine, iniziano a comprendere che il Col.Jessep, non è solo a comando della base ma anche futuro direttore delle operazioni del Consiglio Nazionale di Sicurezza ed ha una pessima considerazione per la marina americana. Anche i loro assistiti Dawson e Downey presentano un atteggiamento molto poco costruttivo, la troppa reverenzialità e la freddezza con cu i rispondono alle domande dei forensi non fa che aumentare le difficoltà per la loro assoluzione. Il processo, dopo un iniziale corsa alla pari, vira verso l’accusa (Kevin Bacon) e complica maggiormente la situazione, fino a che spunta la possibilità di una fondamentale testimonianza…

a-few-good-men-31

È una sinossi non semplice da rappresentare sullo schermo dato che il tema trattato è noioso. Ma grazie alle interpretazioni dei singoli attori che tecnicamente parlando “fanno squadra”, il risultato finale è notevole. Gli scontri verbali tra un grande Tom Cruise e Jack Nicholson sono di altissimo livello ed è proprio grazie a quest’ultimo che il film di Reiner ha un piacevole appeal come pochi altri legal drama. da-g-i-joe-la-vendetta-a-codice-donore-10-militari-al-cinema-7Nicholson appare complessivamente in tre scene (lunghe), ma come un vecchio leone, una volta in campo si mangia tutti, Cruise compreso. L’altro fuoriclasse quì è Kiefer Sutherland, esempio del militare completamente plagiato dall’educazione militare e trasformato da uomo pensante ad automa. La fotografia di Robert Richardson e le musiche di Marc Shaiman rendono ancora più leggiadri ed eleganti i cambi di scena. Notevoli i titoli di testa. Punto a sfavore di questo dramma è la macchinosa evoluzione del plot: ne fa le spese chiunque si aspetta qualcos’altro dai legal drama. Quattro candidature ai premi Oscar e cinque ai Golden Globe, A Few Good Men (il titolo originale) è rimasto all’asciutto.

★★★✬☆

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...