L’ultimo boy scout (1991)

lultimo-boyscoutSe facessi un sondaggio chiedendo a cento persone quale, secondo loro, potrebbe essere il ruolo più interessante interpretato da Bruce Willis, con alta probabilità verrà fuori che il nome è John McClane, il duro a morire di Trappola di cristallo (1988), o per alcuni potrebbe essere il dott. Malcom Crowe de Il sesto senso (1999). Per me i ruoli più intensi sono il pazzo viaggiatore nel tempo James Cole de L’esercito delle 12 scimmie (1995) e lo scapestrato detective Joe Hallenbeck. Quest’ultimo è un soggetto veramente interessante, un caso umano, un marito cornuto con un passato da guardia del corpo e declassato a detective privato con l’ufficio pieno di birre aperte e sigarette spente a metà, uno sfacciato sbruffone con il sorriso beffardo e un’infinità di battute provocatorie. Il produttore Joel Silver, Mister Arma Letale (la saga intera) e Die Hard (solo i primi due film), lo sceneggiatore di Arma Letale Shane Black e il regista Tony Scott, creano un film che, sebbene sia patinato al massimo e prettamente yankee, è un divertentissimo carrozzone di pistole, soldi, bombe al plastico, corruzione, prostituzione, sangue e risate. Uscito nelle sale americane nel periodo natalizio del 1991, non ha incassato quanto sperava (62 milioni di dollari rispetto ad un budget di 48 milioni) e la produzione del film fu molto travagliata, sia per i rapporti tra sceneggiatore e regista contro il produttore, che fra i due protagonisti.

lultimo-boyscout3

Il detective privato Joe Hallenbeck è un uomo allo sbando. Tradito dalla moglie con un suo collega, con una figlia che lo odia e con una reputazione ormai perduta, si mette a seguire la ballerina Cory (Halle Berry) la quale ha qualche problema con un tizio che la stalkera da qualche tempo. La ragazza è anche la fidanzata di Jimmy Dix, un quarterbeck esiliato dalla squadra dei Los Angeles Stallions per problemi con la droga. Una sera, dopo l’esibizione lap dance, Cory viene brutalmente assassinata davanti a Jimmy e solo l’intervento di Hallenbeck salva anche l’ex atleta da morte certa. La ragazza prima di uscire dal locale aveva detto al suo fidanzato che aveva trovato il modo di farlo reintegrare negli Stallions, così che i due, dopo essersi conosciuti, decidono di mettersi ad investigare per capire quale segreto Cory stesse nascondendo. Hallenbeck e Dix, dalla semplice indagine di omicidio scoprono un mondo corrotto che vede rapporti stretti tra politica, proprietari di squadre di football, scommesse sportive illegali e un’enormità di soldi….

lultimo-boyscout4Tra i colori opachi di Ward Russell e le musiche di Michael Kamen, le innumerevoli pallottole che vengono esplose da tutte le armi possibili e le battute che si scambiano buoni e cattivi, questo film di Tony Scott è un gagliardissimo circo di suoni forti e cazzotti, un Humphrey Bogart 2.0 che combatte i cattivi con la faccia piena di ferite e lividi che ne dà almeno quante ne prende, intervallando le situazioni più complicate fumando sigarette. Sì Bruce Willis quì fuma come un pazzo e trovandosi a suo agio. Molto divertente, molto di cazzeggio. Fa quasi male pensare che Wayans e Willis non hanno avuto un buon rapporto, pur sembrando due persone che si conoscono da una vita.

★★★☆☆

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...