Gremlins (1984)

GremlinsÈ, con grande probabilità, uno dei simboli storici della Amblin Entertainment e del cinema legato sia al modus operandi spilberghiano che del genere fantastico anni ’80. Gremlins è, in un certo senso, gli anni ’80. In fin dei conti è un caposaldo del cinema hollywoodiano, probabilmente il miglior lavoro fino ad oggi del regista Joe Dante, un divertentissimo modo di unire la commedia e l’horror. Sceneggiatura di Chris Columbus, ancora prima de I Goonies e dell’esordio da regista, produzione affidata a Spielberg e Frank Marshall. Il film di Dante fece il suo esordio l’8 giugno 1984 e fu uno degli incassi maggiori della stagione: 210 milioni di dollari in tutto il mondo contro una spesa irrisoria di soli 11 milioni. Vincitore di ben 5 Saturn Award (miglior film horror, miglior regista, miglior attrice non protagonista (Polly Holiday), miglior colonna sonora e migliori effetti speciali; numerosa la lista di prodotti adattissimi al merchandising tra peluches, giochi da tavolo e videogames. Nel 1990 venne distribuito nelle sale il sequel Gremlins 2 – La nuova stirpe.

Il giovane Billy riceve per Natale un mogwai di nome Gizmo, un tenero animaletto che il padre, un inventore, ha comprato in un negozio di Chinatown. Le regole a cui attenersi sono: mai esporlo alla luce, che lo irrita: in particolare quella del sole, che lo ucciderebbe; mai farlo bagnare: l’acqua dà il via al suo ciclo riproduttivo, che è asessuato, e lo porta quindi a moltiplicarsi; mai nutrirlo dopo mezzanotte. Gremlins5La prima regola che viene violata è quella di non esporlo mai alla luce: la madre di Billy infatti gli scatta una foto, e con il flash abbaglia Gizmo che impazzisce per pochi secondi. La seconda regola viene violata accidentalmente e il Mogwai dà alla luce altri esserini simili a lui, anche se più vivaci. Tra mogwei se ne distingue uno in particolare con un ciuffo in testa, che sembra essere il capo. I nuovi arrivati riescono a procurarsi del cibo dopo la mezzanotte. Una volta nutriti formano dei bozzoli, da cui escono trasformati in Gremlins, orribili mostriciattoli verdi e pericolosi. Il primo ad essere aggredito dai gremlins è un ricercatore, che viene morso e avvelenato. Billy scopre il cadavere e cerca di chiedere aiuto, ma viene ferito alla mano dal mostro. Dopo essersi rifugiato in infermeria Billy incontra di nuovo il Gremlin, nascosto in un armadietto, ma riesce a fuggire; poi è la volta della madre di Billy: la donna scopre dei bozzoli, poi viene colta di sorpresa e aggredita alle spalle da un Gremlin, rimanendo ferita. Il loro leader “Ciuffo Bianco”, avendo perso i suoi compagni, fugge e Billy, dopo aver portato la madre ferita dal vicino, trova Gizmo in casa e insegue le sue tracce arrivando in una scuola di piscina nel quale il mostriciattolo fa suonare l’allarme per poi graffiarlo. Successivamente Ciuffo Bianco si tuffa in una piscina, facendo aumentare il numero di gremlins: ora i mostri sono pronti ad invadere la cittadina e a seminare distruzione. Gremlins2Billy, dopo essersi diretto nella stazione di polizia, cerca di far capire allo sceriffo che la città è in pericolo e che i Gremlins fanno passare le loro aggressioni come incidenti ma quest’ultimo lo prende per matto nonostante gli abbia mostrato Gizmo. I Gremlins si dirigono quindi verso la villa della signora Deagle che, dopo aver ricevuto visita dai mostri, ha un malore e cerca di fuggire al piano di sopra, ma vola dalla finestra e resta uccisa. Lo sceriffo scopre il cadavere della donna mentre un Gremlin danneggia i freni. Dopo aver assistito allo smembramento di un uomo vestito da Babbo Natale che, decide di tornare in ufficio ma durante il viaggio entra in collisione con un furgoncino guidato da un Gremlin: la sua auto si ribalta e l’uomo muore schiacciato insieme ad un agente. I Gremlins si riuniscono nel bar in cui lavora Kate che viene costretta a servire da mangiare e da bere ai mostri che fanno festa distruggendo il locale. Kate riesce a fuggire…

Non si può negare che a Joe Dante non piaccia il classicismo, ma il mix di divertimento e paura che Gremlins dona allo spettatore è unico nel suo genere (ci riprovò Stephen Herek un paio di anni dopo con Critters – gli extraroditori, ma il risultato non fu lo stesso). Ottimo lavoro da parte del team degli effetti speciali con Chris Walas a capo, i cattivissimi gremlins e il tenero Gizmo sono delle creature ancora oggi sorprendenti al livello di ET di Rambaldi: Gremlins3grazie a questo lavoro certosino, anche i cameo inseriti dal regista passano in secondo piano, visto che i veri protagonisti sono i mostriciattoli casinari. Classico film natalizio, che gode di una regia perfetta seppur molto statica, in fin dei conti come la tradizione vuole, con una fotografia molto patinata ma impeccabile e con musiche molto festose quasi chiassose scelte dal veterano Goldsmith. Come detto all’inizio, esiste un seguito sempre diretto da Dante, del 1990, ma come per Ghostbusters (film concorrente di questo), il secondo episodio è molto lontano per qualità dal capostipite e dà l’idea di essere stato girato troppo in fretta.

★★★✬☆

 

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