Arma letale (1987)

Arma letaleDa una sceneggiatura scritta da Shane Black e on la regia di Richard Donner, nasce una delle più famose coppie di poliziotti della storia del cinema, coppia che ci ha fatto compagnia per oltre un decennio (1987-1998) e che è entrata nei cuori di appassionati cineasti del patinato e dell’action-comedy. Arma Letale è il primo di quattro film (inizialmente doveva essere il solo) che ha dato alla luce i personaggi senza machia e senza paura di Martin Riggs e Roger Murtaugh interpretati meravigliosamente da Mel Gibson e Danny Glover. In questo primo film troviamo nel cast anche Gary Busey, Tom Atkins, Mitchell Ryan, Darlene Love e l’immancabile Mary Ellen Trainor. Con budget piuttosto ridotto (15 milioni appena), il film di Donner, prodotto dal mastino Joel Silver ha ottenuto un incasso pari a 123 milioni di dollari. Arma Letale esordì nei cinema statunitensi il 6 marzo 1987.

Los Angeles. Martin Riggs è un poliziotto vedovo e reduce del Vietnam, conosciuto per il pericolo che rappresenta per sé stesso e per i colleghi poiché compie spesso gesti estremi al limite del suicidio. Per limitarlo, gli viene affiancato un esperto poliziotto, Roger Murtaugh, che a differenza di Riggs ha famiglia, ha appena compiuto cinquant’anni e ci tiene ad evitare i guai. La convivenza tra i due, inizialmente non facile, si cementa col tempo e con la assidua frequentazione reciproca anche al di fuori del lavoro. Il caso principale di cui si occupano i due è la morte di Amanda Hunsaker, figlia di un commilitone di Murtaugh, precipitata dalla cima di un grattacielo; questa vicenda verrà presto collegata al giro di droga importata da un ex generale delle Forze Speciali e in cui lo stesso padre della ragazza è implicato. La vicenda si complica quando viene coinvolta anche la figlia maggiore di Roger, Rianne, che viene presa in ostaggio per ricattare quest’ultimo e costringerlo a non intromettersi negli sporchi traffici dei mercenari. MSDLEWE EC046I due poliziotti però non si danno per vinti e alla fine riescono a smantellare l’organizzazione criminale.

Sebbene non sia dotato di una trama formidabile in cui è assente perfino un colpo di scena, Arma Letale gioca a tamburello con la relazione fra i due opposti caratteri degli sbirri e con le diverse emozioni che si possono provare, rabbia, gioia, terrore, ansia, risate, noia. Si anche la noia, in piccole dosi ovviamente, fa parte di questa curiosa dimensione: ci sono momenti in cui si ha a che fare con un senso di pace estraniante dal plot principale, in cui a fare da padrone sono la chitarra di Eric Clapton e le sonorità di Michael Kamen; tutto questo è perfettamente contrapposto ad inseguimenti, sparatorie, torture, battute cadenzate in modo unico che stemperano tutta la tensione. Richard Donner, compie rispetto ai suoi precedenti lavori, un ampio balzo in avanti per qualità di prodotto, dove il patinato fumoso delle strade di notte incontra lo spirito del film d’autore. C’è tutta la qualità possibile per trasformare una trama molto scontata in una vera opera di classe: Stephen Goldblatt alla fotografia non da mai nessuna chance a colori alternativi, il sonoro corposo e lo score sono un perfetto esempio di come un telefilm poliziesco degli anni ’80 si innalzi a lungometraggio (non siamo lontani per niente da un T.J. Hooker o CHiPS), c’è solo molta più violenza e schiettezza e ovviamente due eccellenti maschere. Donner portasugli schermi, quindi, un poliziesco che gode di aria fresca, divertente con un cuore violento (la scena della tortura di Endo è una chicca), Arma letale_3tale da garantire molto intrattenimento soprattutto per il pubblico maschile. Danny Glover, 38enne all’epoca, ha ottimamente interpretato un personaggio più grande di 12 anni, saggio e preciso, attento alle decisioni da prendere; Mel Gibson interpreta un uomo che non ha nulla da perdere e che ha perso qualche rotella dopo la precoce perdita della moglie e il suo oscuro passato in Vietnam; i due personaggi creano quindi problemi a loro stessi e nel frattempo ai cattivi, capeggiati da un Gary Busey in ottimo stato di forma nei panni di una nemesi di pari livello con Martin Riggs.
La saga prosegue con Arma letale 2 (1989), Arma letale 3 (1992) e Arma letale 4 (1998), quest’ultimo, il peggiore, rappresenta più un tenero tributo alla saga.

★★★✬☆

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