Ragazzi perduti (1987)

Ragazzi perduti«Dormire tutto il giorno. Festeggiare tutta la notte. Non invecchiare mai. Non morire mai. È bello essere un vampiro». Film manifesto degli anni ’80 e uno dei titoli più importanti del cosiddetto “Brat pack”, The lost boys è certamente una gemma nel panorama del cinema nostalgico. Prodotto da Richard Donner (I Goonies, 1985), diretto da Joel Schumacher (St.Elmo’s Fire, 1985) e distribuito dalla Warner Bros ha esordito nelle sale il 3 luglio 1987 ed ha riscosso un ottimo successo in termini sia di guadagno che per gran parte della critica. Nel cast sono tanti i nomi di attori che avrebbero avuto una discreta o ottima carriera: primo fra tutti il giovanissimo Kiefer Sutherland futuro attore feticcio di Schumacher in numerosi film; Jason Patric, Corey Haim, Corey Feldman e Jami Gertz; spazio anche per i divertentissimi Edward Hermann, Barnard Hughes e la dolce Dianne Wiest. Le sorie che per anni hanno girato su un possibile sequel sono sempre state respinte dal regista e da molti degli attori del primo film.

Nella piccola città Californiana di Santa Carla, i fratelli Emerson sono i nuovi arrivati, trasferitisi nella casa dello stranissimo nonno. Lucy, la madre, ha recentemente divorziato dal loro padre, ed è ora in cerca di tranquillità e di un uomo che la possa consolare: trova così Max, il gestore di una videoteca sulla spiaggia, il quale la invita a cena. Durante la loro prima sera di permanenza, i fratelli Emerson si recano alla spiaggia, dove Michael, il più grande, incontra Stella, una ragazza della quale si innamora. Sammy, invece, il più piccolo, entra in una fumetteria e incontra gli stranissimi fratelli Ranocchi: i due fratelli gli rivelano che Santa Carla è una città macchiata continuamente di omicidi, dovuti alla forte presenza di vampiri. Per questo, i due fratelli lo dissuadono dal comprare fumetti come Superman o Batman e lo convincono ad acquistare un fumetto chiamato “Vampiri: come combatterli”, che entrambi non definiscono come un fumetto, ma più che altro come un manuale di sopravvivenza. Ragazzi perduti_4Intanto, Michael scopre che Stella, la ragazza di cui si è innamorato, fa parte di una banda di ragazzi motociclisti balordi, allontanati con timore da tutti gli abitanti della città. Noncurante, torna a casa insieme a Sam. La sera dopo, Sam torna alla fumetteria, dove acquista il fumetto consigliatogli dai fratelli. Nel frattempo, Michael, determinato a stare con Stella per quella notte, si unisce alla banda di motociclisti, capeggiata da David. I ragazzi lo incitano a prender parte ad una gara il cui premio sarà Stella. Michael accetta, sino a quando non scopre che la banda di ragazzi tende a fare cose fuori del comune, e che non avrebbe esitato a ucciderlo pur di farlo perdere. Nonostante ciò, i ragazzi lo accolgono nel loro nascondiglio, una caverna sotto il livello del mare, dove gli fanno bere del sangue (Michael crede che sia vino) e lo iniziano al vampirismo. Michael si sente confuso: pensa di avere delle allucinazioni quando vede che la banda di ragazzi si getta dalle rotaie della ferrovia verso il vuoto e riesce a sopravvivere. Comprende di non avere a che fare con persone normali, ma – incuriosito – si lascia trasportare dal gruppo di famelici vampiri. Si sveglia il giorno dopo a casa, stanco, assonnato e disturbato dalla luce del sole. Sam, che ha letto il fumetto dei Ranocchi, inizia a notare qualcosa di strano nel fratello. Ragazzi perduti_2Contatta i suoi amici, che comprendono che la trasformazione stia per avvenire: si dovranno affrettare a ucciderlo o ad eliminare il capo-vampiro. Il problema principale, però, è individuarlo. Inizialmente i tre ragazzi sospettano che il vampiro sia Max, e così…

Grazie ad un’eccellente fotografia (Michael Chapman) ed una splendida colonna sonora (Thomas Newman allo score + artisti vari), The lost boys rappresenta magnificamente un decennio: colori sgargianti, look estremi, gingilli metallici e tanto vapore. Tuttavia, il grande difetto di questo film del vecchio Joel è una sceneggiatura davvero debole, la quale a volte tende anche ad aggrapparsi ad un lato comedy-horror già visto nel più eccentrico Ammazzavampiri (1985) e poi replicato in modo mediocre in Vamp (1986), in cui i due generi contrapposti si rincorrono fino a fondersi. The lost boys, non vuole essere un film pulp ne prendersi sul serio, ed ecco infatti un risultato piuttosto indecifrabile, in cui la suspence viene attivata e disattivata troppe volte fino a dare un senso Ragazzi perduti_3di incompiutezza da metà film fino alla fine. In questo discutibile scenario narrativo, c’è l’aggravante del personaggio principale (un fiacco Jason Patric spalleggiato da un altrettanto fiacca Jamie Gertz), mentre diverte di più il cattivo Sutherland e la coppia dei Coreys. Comunque sia Ragazzi perduti, con un anticipo di 20 anni circa, è riuscito ad anticipare la saga di Twilight (una vera overdose di cagate emotive nonsense). Sicuramente il film di Schumacher non si attesta sul podio dei film sui vampiri, ma ha una sua personalità, talvolta giocosa talvolta cupa e sinistra.

★★★☆☆

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