Valentine – Appuntamento con la morte (2001)

 

ValentineDopo le varie scorpacciate di Ghostface in Scream 1,2 e 3 (1996/1997/2000), dopo l’uncino di Fisherman nel doppio So cosa hai fatto (1997/1998), ecco un altro volto del terrore nella seconda era degli slasher movies degli anni novanta: è di un’apparente porcellana e mostra il volto angelico di Cupido, ma dietro il quale si nasconde un normale essere umano e non il Michael Myers di turno, insomma un antieroe indistruttibile. Ora, il regista Jamie Blanks, già conosciuto per il suo discreto Urban Legend (1998), grazie ad un romanzo scritto da Mr.X tale Tom Savage, realizza un altro slasher movie con un cast quasi del tutto al femminile. Uscito nei cinema a ridosso (ovviamente) di San Valentino nel 2001, ha incassato circa 37 milioni dollari contro una spesa di 26.

Jeremy Melton è uno studente modello della Junior High School Valentine’s Dance, dov’è vittima di bullismo. Durante la festa scolastica di San Valentino, Jeremy chiede a cinque ragazze di ballare con lui: Shelley, Paige, Lily, Kate, che è l’unica a comportarsi gentilmente con lui, e Dorothy; solamente l’ultima acconsente. I due si nascondono dietro delle scalinate iniziando a baciarsi ma vengono scoperti da uno dei bulli che perseguitano Jeremy e quando il ragazzo chiede spiegazioni a Dorothy, in preda alla vergogna lei afferma di essere stata forzata a baciarlo, cosicché Jeremy viene umiliato davanti a tutti i presenti dai bulli. Tredici anni dopo, il giorno prima della festa di San Valentino, Shelley è a cena con un suo corteggiatore, Jason. Finita la cena, il ragazzo si offre di accompagnarla a casa; lei rifiuta la proposta perché impegnata negli studi e corre all’obitorio, per completare autopsie sulle quali darà gli esami. Alcuni istanti dopo l’entrata nell’obitorio trova una lettera di San Valentino indirizzata a lei; inizialmente sorpresa, aprendola scopre macabri messaggi, dopo di che inizia a sentire strani rumori, finché un uomo con addosso una maschera da Cupido esce da un nascondiglio. Shelley durante la fuga entra in una stanza, dove si mette dentro una barella coprendosi con un telo. L’uomo la trova e le taglia la gola con un coltello; Valentine_3dopo l’omicidio inizia a sanguinargli il naso, caratteristica già notata su Jeremy al ballo e che accadrà ogni volta l’assassino compie un omicidio. Le quattro migliori amiche di Paige, Lily, Kate e Dorothy si riuniscono al suo funerale dove incontrano il detective incaricato delle indagini, Leon Vaughn. Lo stesso giorno, Lily e Paige tornano al loro appartamento per riposarsi. Improvvisamente qualcuno suona alla porta: Lily apre ma trova solo un pacco di cioccolatini sullo zerbino, firmato JM. Lo porta dentro ma iniziando a mangiare i dolci scoprono che hanno il ripieno di vermi. Le due cominciano a studiare le iniziali, valutando i possibili colpevoli, vagliano anche Jeremy Malton che viene eliminato perché giudicato troppo stupido. Di fronte al suo appartamento, Kate ha un litigio col proprio ragazzo, Adam, il quale è ubriaco e mantiene poca stabilità. Finita la discussione, Kate entra nel suo appartamento e si fa la doccia; l’acqua cessa di scorrere ed esce dalla doccia a controllare. Sentendo dei rumori, Kate esce dal suo appartamento e trova una maschera di Cupido davanti all’ascensore della scala. Ad una mostra d’arte organizzata dal ragazzo di Lily, Dorothy porta il suo nuovo ragazzo, Campbell, presentandolo alla compagnia: questi inizia una discussione con una sua vecchia conoscenza, Ruthie, che lo accusa di volere solo i soldi di Dorothy. Durante un giro nel labirinto di vetro, Lily e Max, l’artista della mostra, iniziano a baciarsi quando arriva un’altra ragazza chiamata da quest’ultimo per unirsi alla coppia; Lily non gradisce la cosa e i due discutono fortemente, cosicché ognuno si dirige in parti diverse del locale: nascosto tra i giochi di luce l’assassino tende un agguato a Lily, uccidendola a colpi di frecce di Cupido. L’investigatore Vaughn, comincia le indagini sul piano giudiziale, inserendo nella lista degli indiziati il ragazzo di Dorothy, Campbell. Le ragazze sono sempre più convinte della colpevolezza di Jeremy ma Vaughn trova solo informazioni su alcuni fatti accaduti dopo il ballo, oltre ad una foto dell’annuario scolastico; Dorothy intanto svela a Kate la verità sui fatti riguardanti lei e il rapporto con Jeremy all’ultimo ballo scolastico. Arriva il giorno di San Valentino. Campbell scende nel seminterrato per controllare la caldaia e accende la fiamma della caldaia con un fiammifero, ma mentre richiude il vano della fiamma, il serial killer mascherato e armato di ascia lo uccide. Valentine_4È arrivata la sera, la festa in casa di Dorothy è iniziata, lei è al contempo delusa e preoccupata dal non arrivo di Campbell. Ruthie, l’amica di Campbell, si offre di cercarlo nella casa, e durante la ricerca nei corridoi e nelle stanze appare l’assassino, che la getta contro la vetrata di una doccia e le trafigge la gola con una scheggia di vetro. Nel contempo, Kate ha una breve discussione con Adam, trovato ancora una volta a ubriacarsi, mentre Paige sta attendendo l’arrivo di Brian, ma quando egli arriva e ci prova subito, lei lo porta in una stanza e legandolo al letto, gli getta della cera sul pene. Paige, scende poi nella vasca idromassaggio, dove qualcuno dietro di lei le porge una rosa e una bottiglia di champagne; non appena lei si volta, salta fuori l’assassino, la spinge in acqua, chiude il coperchio in vetro dell’idromassaggio e aziona un trapano elettrico con il quale inizia a fare dei buchi sul vetro sotto il quale c’è l’idromassaggio in cui è intrappolata la ragazza e dopo alcuni tentativi riesce a trapassarle la spalla col trapano facendo tingere la piscina di sangue…

Ora, se volessi fare il nerd cretinetto e con le sue fisse difensiviste nei confronti del sottogenere al quale siamo messi di fronte, ecco che potrei salvare solo le bellezze del casting (prima su tutte una Denise Richards che lascia le fiamme dietro di se quando cammina per quanto è…) perchè in quanto a sceneggiatura abbiamo a che fare con il fondo del barile delle idee. Valentine_2Se consideriamo infatti Urban Legend, precedente lavoro del regista, cambiano location e ovviamente l’assassino, il resto è riciclo forzato con una variante del plot di partenza e il solito smascheramento finale dell’assassino. Peccato perchè alcune scene non sono affatto male (omicidio iniziale, scena della vasca da bagno e del tiro a bersaglio) e per alcuni aspetti la tensione regge benissimo. Il guaio enorme è un piattume totale sin dalla prima scopiazzata sequenza (Carrie si rivolterà nella tomba) e la falla maggiore è causata da un contesto perbenista affollato di stereotipi sciatti e privi di anima: attenzione, questa caratteristica è sì tipica degli slasher, ma non fino a questo punto né dopo tutti i film precedenti a questo. In sostanza, Valentine non offre nulla di nuovo e, senza neanche un finale decente, rappresenta solo un titolo in più nella lunga lista degli slasher post Scream, riuscendo a fare meglio solo di Cut (1999) e Long Time Dead (2002) ossia il peggio in circolazione in quello storico periodo. Meglio stare alla larga.

★★☆☆☆

 

 

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