Bomber (1982)

BomberSulla scia del successo di Lo chiamavano Bulldozer (1978) e Uno sceriffo extraterrestre (1979), ecco uno dei più famosi film del nostro Bud separato dalla sua storica controparte Terence Hill, dove a giocare un ruolo certamente più divertente e ironico c’è uno scatenato Jerry Calà uscito fresco fresco dal Derby di Milano. Il film di Lupo, l’ultimo fralatro, ripropone uno schema molto simile a quello visto in Lo chiamavano Bulldozer, che ha molto in comune con questo: dai campi di football al ring per il pugilato. Uscito nel 1982, ottenne un grande successo al cinema con un fatturato che rasentava i 600 milioni delle vecchie lire e la critica apprezzò generalmente la semplicità e il buonismo voluto in un contesto piuttosto divertente ma con pizzicotti di tristezza.

Bud Graziano, alias Bomber, vecchia gloria del pugilato, lavora ormai su una vecchia barca logorata come capitano. La sua barca è destinata alla demolizione e lui si ritrova senza lavoro e senza un tetto. Incontra sulla sua strada Jerry, giovane proprietario di una palestra frequentata da personaggi pittoreschi, che praticano la boxe con scarsi risultati, salvandolo da loschi figuri che vogliono picchiarlo, Bomber_5rivelando la sua natura di pugile. Jerry lo convince, grazie all’aiuto di sua sorella Susanna e con l’offerta di vitto e alloggio, a trovare un pugile per un imminente incontro con la palestra di Rosco Dunn, un “sergentone americano” dedito a mille loschi traffici, che vince con l’inganno e incute paura a chi lo sfida. Durante una rissa in un locale, Bud nota Giorgio Desideri – in arte Giorgione – un ragazzo napoletano che vive di espedienti ed estraneo allo sport ma dal destro vincente. Dopo un inseguimento pieno di risate, lo convincono e Giorgione diventa un promettente sportivo, nascono le amicizie con tutti i personaggi e Giorgione – nonostante un arbitraggio sfacciatamente a suo sfavore – sconfigge l’atleta degli americani Sam Newman. In seguito alla sconfitta subita, gli scagnozzi di Rosco incendiano la palestra di Jerry. Bomber decide di sfidare il sergente americano in una divertente gara clandestina di tiro alla fune e vince. Con il denaro conquistato riaprono la palestra “Forti e Tenaci”. Successivamente però Rosco Dunn riesce a corrompere Giorgione raccontandogli una versione menzognera dell’incontro di boxe tra lui e Bud Graziano (in realtà i suoi scagnozzi fratturarono la mano di Bud il giorno prima dell’incontro). Giorgione perde volontariamente un incontro con un certo Attilio Jacovoni detto Tritolo e si pone così alle dipendenze di Croupe, il suo socio. Bomber_4Bud si vendica devastando il locale di Croupe e riesce a riportare Giorgione sulla retta via. Desideri sfida Dunn a un incontro di pugilato per consentire a Bud Graziano di avere la sua rivincita. Dopo un duro allenamento, la sera dell’incontro gli scagnozzi di Dunn spezzano la mano destra a Giorgione, ripetendo quanto accadde anni prima con Bomber prima che affrontasse il sergente. Nonostante l’infortunio Giorgione riesce a restare in piedi alla prima ripresa. Infine Bomber scopre l’imbroglio e, spedendo l’arbitro fuori dal ring con uno spintone, affronta Rosco Dunn…
Divertimento, tanta musica e una discreta dose di cazzottoni in testa per un Bud Spencer orfano di Terence Hill, ma con a fianco un Jerry Calà che sembra si sia (?) strafatto di coca e altri farmaci. Sebbene ci troviamo in un cosiddetto trash di prima classe (Gegia e Nando Paone bomber_2sono talmente caratteristi che sono squisita carne al fuoco), non si può provare tenerezza e una forte dose di nostalgia. Bomber è un classico, un film semplice e idiota ma con un cuore grande così che non ha paura di prendersi in giro da solo, fregandosene di qualsiasi potenziale rischio di emulazione (Boxe e Rocky) e si pavoneggia nella sua burlesca spensieratezza. La colonna sonora è stata realizzata dagli Oliver Onions. La base del brano Fantasy è la stessa della sigla dell’anime Galaxy Express 999 intitolata Galaxy.

★★★☆☆

Voto Trash

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