Star Wars V – L’impero colpisce ancora (1980)

l'impero colpisce ancoraProprio in questi giorni è stato pubblicato on-line il primo trailer (un teaser) di Star Wars episodio VIII – Gli ultimi Jedi, il film più atteso dell’anno, e per molti fan il nuovo “Impero colpisce ancora”. Andiamo allora a dare un’altra occhiata al film che cambiò radicalmente la storia del cinema per mezzo del cosiddetto cliffhanger, il mezzo narrativo che sospende la visione di un film con un clamoroso colpo di scena. L’impero colpisce ancora è il primo seguito dell’allora “Guerre stellari”, divenuto solo dopo più di vent’anni, “Star Wars – Una nuova speranza” a causa della nuova trilogia prequel iniziata appunto nel 1999. La regia del film è, questa volta, affidata nelle mani del più esperto Irwin Kershner, che all’epoca aveva già diretto numerosi film di successo, ma il soggetto di Lucas spinse il regista ad adottare atmosfere molto più serie rispetto al primo film e necessariamente una fotografia più cupa e sinistra, volta a dare una sterzata ai temi fiabeschi visti nella prima pellicola. Inizialmente accolto con grande freddezza, il film vinse 2 premi Oscar (effetti speciali e sonoro) ma soprattutto, con un lento crescere durante la sua proiezione in tutto il mondo, incassò circa 550 milioni dollari a fronte di un budget di circa 20 milioni (non pochissimi nel 1979). L’impero colpisce ancora è un film che si è meritato la conservazione nella National Film registry della Biblioteca del Congresso, in quanto “film culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo”. Ad oggi è considerato il miglior episodio della saga di Guerre stellari (o Star Wars come preferite).

Sono trascorsi tre anni dalla battaglia di Yavin e le forze dell’Alleanza Ribelle, capeggiate da Luke Skywalker, Leila Organa, Ian Solo, Chewbecca, D-3BO e C1-P8 sono costrette a rifugiarsi sul gelido pianeta Hoth per sfuggire alla persecuzione da parte delle armate imperiali. Queste, guidate dal malvagio Dart Fener, sono decise a stroncare una volta per tutte i focolai di ribellione, soprattutto dopo la distruzione della prima Morte Nera. Pur di catturare i suoi nemici, Fener ha inviato ai più remoti confini dello spazio dei droidi-sonda, con l’intento di scovare il nascondiglio ribelle, prendendo al proprio servizio un drappello di cacciatori di taglie desiderosi soprattutto di catturare Ian, sul quale il perfido criminale Jabba the Hutt ha posto una taglia. Durante una ricognizione Luke viene attaccato da un Wampa, un pericoloso animale alieno delle nevi, ma riesce a sfuggirgli tagliandogli un braccio con la vecchia spada laser di suo padre, donatagli dal suo defunto maestro Obi-Wan Kenobi, che, sotto forma di Fantasma di Forza, l'impero colpisce ancora4gli compare poco dopo per dirgli di andare sul pianeta Dagobah per farsi addestrare dal misterioso e anziano leader dell’Ordine Jedi Yoda. Poco dopo il salvataggio di Luke da parte di Ian, le basi ribelli vengono individuate da un droide-sonda imperiale atterrato sul pianeta. Dart Fener, ricevute le informazioni dal droide, invia un nucleo di truppe scelte comandate dal generale Veers ad attaccare Hoth, visto che l’ammiraglio Ozzel era uscito troppo presto dalla velocità della luce impedendo un attacco planetario (cosa che gli costerà infatti la vita per mano dello stesso furioso Fener). Scoppia, appunto, la Battaglia di Hoth e, assaliti in forze, i Ribelli tentano di opporre resistenza e riescono a distruggere alcuni AT-AT Imperiali ma, di fronte alla potenza del loro attacco, sono costretti a lasciare il pianeta a bordo delle loro astronavi, con l’obiettivo di riunirsi. Essendo impegnati a coordinare la fuga, Leila e il droide D-3BO non riescono a salire su alcun trasporto e scappano con Ian e Chewbecca a bordo del Millennium Falcon. Braccati dalle forze imperiali, Ian e compagni tentano di sfuggire alla loro flotta mentre Luke e C1-P8, anziché recarsi al rendez-vous ribelle, fanno rotta a bordo di un X-wing verso Dagobah, pianeta sul quale Luke viene istruito dall’anziano Yoda, inizialmente restio, ma infine convinto da Obi-Wan. l'impero colpisce ancora3Intanto, Leila e Ian, durante la loro fuga, atterrano in una grotta all’interno di un asteroide per sfuggire alle navi imperiali, ma presto scoprono che quella che credevano una grotta è in realtà la bocca di una gigantesca lumaca spaziale e scappano via, per dirigersi verso la Città delle Nuvole, la capitale volante del pianeta Bespin, grosso centro industriale amministrato da Lando Calrissian, amico di vecchia data di Ian. Essi però ignorano di essere spiati dal cacciatore di taglie Boba Fett. Subito dopo il loro arrivo, Lando li consegna a Fener che ha deciso di utilizzarli come esca per tendere una trappola a Luke. Lando cerca di spiegare a Ian e Leila di essere stato costretto a tradirli per evitare che l’Impero occupasse la sua città. Quando lo catturerà, Fener ha intenzione di tenere Luke in ibernazione nella grafite e sceglie Ian per fare una prova del processo. Prima che venga ibernato, Leila gli confessa il suo amore. Solo viene così ibernato in una lastra di grafite e Fener lo affida a Boba Fett, che vuole portarlo da Jabba the Hutt per riscuoterne la taglia. Intanto Lando aiuta Leila e gli altri a scappare, convinto che ci sia ancora una possibilità di salvare Ian: sfortunatamente, Boba Fett riesce a prendere il volo con a bordo Ian, prima che siano in grado di fermarlo, costringendoli a scappare con il Falcon. Nel frattempo Luke arriva alla Città delle Nuvole, raggiungendo la sala di ibernazione e cadendo nella trappola tesagli da Fener; i due ingaggiano quindi un duello con le spade laser….(fonte Wikipedia)

Al di là della straordinaria atmosfera più introspettiva dei personaggi e del suo fascino irripetibile, L’impero colpisce ancora ha avuto una fase di pre-produzione e produzione piuttosto travagliata, con Lucas che aveva il terrore di non riuscire a bissare il successo del primo film e di cadere nel dimenticatoio e con Kerschner che inizialmente si rifiutò di lavorare come regista. l'impero colpisce ancora5I risultati hanno cancellato qualsiasi tipo di problematica, il successo fu tale che ancora oggi, da quasi tutti i fan della saga, è considerato il capitolo più affascinante e simbolico. John Williams, oltre che a riproporre i temi già conosciuti dal pubblico con l’overture dei titoli di testa e coda e con il malinconico Jedi theme, in questo seguito compone per la prima volta la marcia imperiale che diverrà presto uno dei più famosi temi nella storia della musica orchestrale moderna. La drammaticità supera il concetto di favola e rende omaggio alle tragedie greche sia per l’adrenalinico finale, sia perché la semi divinità Luke si scontra con la divinità Darth Vader, in uno scontro più verbale che di spade. Il significato e l’importanza di questo film, che come già detto maturò nel corso del tempo e, forse anche grazie al terzo capitolo Il ritorno dello Jedi, l'impero colpisce ancora2fu talmente tanto che venne preso come paragone per i seguiti di film che avevano avuto un grande successo al cinema: data la complessità e la magia mista alle sinistre atmosfere, il film è da considerare come un’evoluzione di qualcosa già grande, capace di portare lo spettatore ad un livello superiore e inaspettato. È un film di grande impatto visivo, ma non basta: è una favola dal sapore antico che soddisfa qualsiasi tipologia di pubblico, rispolvera temi come la fragilità umana e il sacrificio, ma sorprende anche con due inaspettati colpi di scena lasciando senza dubbio a bocca aperta. Da vedere e rivedere.

Oltre alla figura di Obi Wan che torna in veste di fantasma e sempre interpretato dal grande Alec Guinness, qui appare per la prima volta il personaggio di Yoda, ultimo Jedi rimasto in vita dopo la caduta della Repubblica.
Da vedere con l’amico/i nerd o da soli e possibilmente con eccellente sistema audio. La versione dvd, una versione economica che comprende anche gli altri due film della prima trilogia, non contiene nessun inserto speciale ma offre una ottima resa audio-video. Se siete affamati di contenuti speciali consiglio caldamente il cofanetto Blu-ray disc della saga completa (prequel e originale) con oltre 7 ore di extra. Assieme al primo ed al terzo episodio fu proiettato nel 1997, per festeggiare i primi vent’anni della saga in una versione rimasterizzata e con l’aggiunta di numerosi effetti speciali di contorno. Ad oggi, la versione non rimasterizzata, in sostanza la prima edizione, è difficile da reperire.

★★★★✬

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