Amityville Horror (1979)

Amityville_0Ispirato al romanzo scritto da Jay Anson datato 1977 che a sua volta è sipirato a fatti realmente accaduti, Amityville Horror di Stuart Rosenberg (Nick mano fredda, Brubaker) è sicuramente uno dei titoli più importanti del genere horror di sempre e il primo film contemporaneo sulle case infestate, un sottogenere molto caro ai fan del cinema di paura e che vanta innumerevoli pellicole dedicate. Il ricco cast è sicuramente un ottimo biglietto da visita: James Brolin, Margot Kidder, Rod Steiger, Don Straud, Murray Hamilton, John Larch sono i nomi che risaltano di più. Inizialmente stroncato dalla critica ha goduto di una seconda vita grazie ai tanti ammiratori e ancora oggi è un film che divide: l’incasso di quasi 90 milioni di dollari (nel 79!) contro il budget di soli 4.5 milioni la dice lunga sulla longevità della saga, ben 7 seguiti, un remake e tre seguiti associati a quest’ultimo.

La storia è ambientata a Long Island nel 1974. La 112 Ocean Avenue è luogo di una strage: Ronald DeFeo Jr. uccide l’intera famiglia nel cuore della notte. Un anno dopo la famiglia Lutz si trasferisce nella stessa casa essendo comunque consapevoli dei tragici eventi avvenuti in quel luogo. Alcuni giorni dopo Padre Delaney, sacerdote amico di Kathy, la moglie di George, avverte una presenza maligna nella casa e a nulla varranno i suoi avvertimenti poiché Amityville_2viene contrastato continuamente da alcuni strani sintomi simili all’influenza e da uno strano incidente in macchina dovuto al blocco del volante. Nel frattempo Amy, la figlia, inizia ad avere un contatto con un’amica immaginaria che provocherá un incidente alla babysitter. Intanto George sembra essere lentamente divorato dalla paranoia. Le sue condizioni peggiorano giorno dopo giorno arrivando persino a trascurare se stesso mentre viene continuamente paragonato dai cittadini all’omicida che sterminò l’intera famiglia un anno prima. Passano i giorni e gli strani fenomeni continuano: porte che si aprono, strani rumori, i loro soldi per il rinfresco del matrimonio del fratello che spariscono nel nulla, e tubature guastate da un insolito liquido nero. Una notte Kathy scopre che la figlia continua a parlare con la sua amica immaginaria…Amityville_3

Come succede per tanti film horror datati, Amityville Horror è una pellicola che non ci regala quasi mai scene orripilanti ma sa dosare in modo capillare un’ansia crescente e una sensazione di disagio. Gli artigianali effetti speciali (Dell Rheaume) sono un vanto della produzione: il liquido nero, gli occhi rossi, la tempesta di mosche sono momenti dannatamente genuini, niente grafica, tutto handmade. Spiace in un certo senso sapere che una parte della storia accaduta alla famiglia Lutz è stata rimaneggiata, spiace che l’accumularsi della tensione si debba scontrare con alcuni moment di noia per situazioni che si vanno a ripetere, spiace che nel complesso Rosenberg non abbia voluto spingersi un pò oltre, perchè alla fine si ha l’idea di una sensibile perdita di mordente soprattutto nella sceneggiatura, intrigante in alcuni momenti, debole in altri. Buona le prove degli attori, soprattutto quelle di Brolin e di Steiger.
In questo “primo” esempio di case infestate moderne si vedono già le caratteristiche del sottogenere, dettagli in cui è la Amityville_1cinepresa a dettare legge e ritmi, mentre i protagonisti sono semplici pedine di un disegno a loro sconosciuto e che non possono in alcun modo capirlo. Raramente una casa infestata viene disinfestata e, nei migliori casi, gli inquilini riescono ad uscire in tempo prima che accada l’irreparabile, in altri casi non si fa in tempo ad abbandonarla e beh…peggio per loro. La saga continua con il prequel dell’italiano Damiano Damiani per poi proseguire con Amityville 3D e così via fino al 1996. Sono tutti titoli trascurabili tranne che per i fan più accaniti, ma visto uno visti tutti (più o meno).

★★★✬☆

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