La casa (1981)

La casaNato sotto il segno di un mediometraggio, chiamato Within the woods, diretto dallo stesso giovanissimo regista, La casa è certamente uno dei capisaldi del cinema horror, diventato un cult prima in Europa che negli USA dove è stato prodotto. È nel bene o nel male l’opera più emblematica di Sam Raimi, un regista che nel corso degli anni ’80 e parte dei ’90 ha saputo deliziarci con grandi classici come Darkman e Pronti a morire oltre che ai due seguiti di questo strampalato divertentissimo e macabro film horror. La casa, almeno in Italia non solo è stato un grandissimo successo, ma è stato un titolo che molte case di distribuzione hanno sfruttato per oltre un decennio. La famosa locandina di produzione nostrana (la celeberrima magione di Norman Bates ripresa dal basso con luci e folgori che escono dovunque) venne sfruttata nel tempo per una interminabile serie di titoli che aveva come ambientazione una casa e, a volte, nemmeno quello. Per la distribuzione nostrana vennero indegnamente creati dei seguiti apocrifi di cui i primi tre tutti di fabbricazione tricolore (La casa 3 regia di Umberto Lenzi, La casa 4 regia di Fabrizio Laurenti, La casa 5 di Claudio Fragasso), mentre il resto è tutta una redistribuzione di titoli statunitensi. Ma non ci allontaniamo troppo.

Il weekend di cinque ragazzi, Ash, Scotty, Chryl, Linda e Shelly sta per trasformarsi in un incubo senza precedenti. la casa2I giovani decidono di passare una notte in uno chalet immerso nei boschi del Michigan. Lo stabile tutto di legno è tenuto piuttosto bene, ma appare abbandonato da tempo. Quando Scotty infila la chiave nella fessura della porta, il tempo sembra fermarsi improvvisamente e, mentre i cinque si apprestano a cenare, la botola della cantina si spalanca all’improvviso. Ash e Scotty decidono di scendere nella cantina ma non trovano nessuno: trovano invece un registratore ed un vecchio libro. Sul nastro è stato inciso quello che sembra essere una testimonianza di una scoperta straordinaria portata a termine da un archeologo, il quale venuto in possesso del libro e recitando alcuni versi, risveglia dal suo lungo torpore un’entità non definita che riposava nei vecchi boschi. Una delle ragazze, Cheryl, terrorizzata dalla cosa, fugge in preda al panico dalla casa ma viene bloccata da alcuni rami di albero che la stuprano. La ragazza torna a casa posseduta dal demone e inizia ad aggredire i suoi amici…

Come già detto sopra, La casa è un film che ha fatto scuola, una disavventura sospesa fra horror splatter e azione dalle tinte comiche che lo rende unico nel suo genere. La capacità di la casa3Raimi nel seguire con la sua cinepresa quello che è un vero e proprio festival del sangue è assolutamente encomiabile: angolazioni anomale, zoom rapidissimi, carrellate impazzite, tutto con soli 350.000 dollari e a soli 21 anni di età. Che gli attori si siano divertiti come matti lo si capisce dall’interazione e dalla loro voglia di renderlo più caciarone possibile. in Italia, il filmaccio capolavoro di Raimi uscì solo nel 1984, anno in cui Raimi iniziò la stesura dell’atteso seguito, che si rivelò assolutamente all’altezza e con qualche effetto speciale in più. Con un budget irrisorio, Evil Dead riuscì a portarsi a casa la bellezza di 2,6 milioni di dollari e le cose con i capitoli successivi andarono ancora meglio, facendo diventare il buon Raimi un nuovo talento del cinema (io l’ho ritenuto un maestro fino al granitico pulp western Pronti a morire).

★★★★☆

CURIOSITÀ – ecco la lista di titoli della distribuzione italiana che si è approfittata del successo del film di Raimi:

Chi_è_entrato_nella_mia_casa-La casa 3 -GhosthouseLa casa 7 - HorrorshowLa casa della anime perduteLa casa di CristinaLa casa di helencasa4_1house-i-1sola-in-quella-casacasa-13_locla_casa_5_locandina

Una serie interminabile di film alcuni dei quali ho anche recensito, alcuni dei quali sono dei veri obbrobri, alcuni dei quali andrebbero visti…fate un pò voi…:)

4 risposte a "La casa (1981)"

  1. Pingback: Darkness (2002)
  2. Pingback: La Casa 5 (1990)

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